Tuesday, September 11, 2007

Mission to Sao Paulo, Brazil - DAY 2

Beh, la notte è stata spettacolare. Ho dormito benissimo. Un letto a due piazze tutto per me…wow!! ^_^
Ero stanco si, forse è stato quello. Comunque mi sono alzato presto. Per le 7 ero gia in piedi a cercare di capire perché in questo bagno non c’è la cartaigienica…mmmm… perché non c’è la cartaigienica?!?!?!
Piano piano… pensa, rilassati… dove possono metterla? Sono brasiliani, dovranno fare la cac….ehm…. ma….cos’è questo?! Pezzettini di carta che escono da un coso di plastica dalla parete (utilizzati di solito nei bagni degli autogrill) situato SOTTO al lavandino?! E come dovevo vederlo?! Vabbeh… l’ho scampata. Avrei usato un asciugamano credo…
Facciamo colazione e mentre aspettiamo Ronald, cerchiamo di smadonnare un po’ con la connessione wifi dell’hotel, che non va proprio…eh no.
Arriva Ronald e ci porta all’università. Nel tragitto faccio un po’ di foto (ieri era notte quando siamo arrivati e non si vedeva nulla).

E’ carina questa zona. Praticamente noi siamo a OSASCO, leggermente fuori dal municipio di San Paolo. A 6km dall’ingresso dell’università.
Arriviamo all’università di San Paolo (USP). BELLISSIMA!!
Mi sono innamorato di questo campus. E’ enorme!

Abbiamo fatto tutto il giro (quasi) dei confini del campus e avremmo fatto almeno 10km (troppi?!?!).
Ci sono campi di calcio e altri campi sportivi, un intero “percorso di gara” di canottaggio (lunghezza 2km), banche, benzinai, dormitori e tutte le facoltà possibili che vi vengono in mente.
Gente che corre, gente sdraiata da tutte e parti, chi suona da una parte (tamburi, fischietti e tamburelli).
Bellissimo!
Andiamo a cambiare i soldi in banca, da euro a REAIS (real) con un cambio di 2.55reais per euro. (200euro = 510reais).
Arriviamo allo studio di Ronald e ci mettiamo al lavoro. Conosciamo un po’ di gente che lavora li, tipi simpatici ☺
Verso le 2 andiamo a pranzo. E qui, fatemelo dire ancora…questo campus è stupendo!!
Arriviamo in questo vicino al palazzo di biologia, immerso nelle piante, vegetazione pura, tanti alberi strani e in mezzo questo ristorante-selfservice.
Bellissimo, c’era da mangiare per tutte le razze, tutto a selfservice: passi col vassoio e paghi “a peso”! Esatto, ti pesano il piatto. Lo riempi con quello che vuoi (da alghe con riso fatte a rotelle a riso integrale, bambu, polenta, pesce spada, pollo in tutti i modi, carne di tutti i tipi, purè….) e poi ti pesano il piatto e paghi. Con 5euro ho mangiato parecchio! ;)

Dopo il pranzo un bel caffè espresso (mmm) e poi di nuovo al lavoro al laboratorio.
Verso le 17 Ronald ci porta ad una conferenza al rettorato, davanti all’orologio (Ronald dice che davanti a questo obelisco-orologio iniziano sempre i cortei della palazzina più attiva dell’università di San Paolo… quella di storia e geografia).
Entriamo al rettorato e andiamo a vedere la conferenza sulle modalità di educazione nelle scuole con un progetto che chiamano (non ricordo) e parlano solo brasiliano.
All’inizio la tipa inizia a dire tante cose (si capisce abbastanza), poi presenta un loro insegnate dei giovani e lo chiama “mestre”!!
Eh si, un mestre di capoeira. E’ bellissimo vedere quanto è integrata la capoeira nell’educazione a scuola, sin da bambini. Mantengono la loro tradizione: fanno canto, danza, capoeira, come se fosse un corso a scuola.

Molto bello, ho fatto delle riprese mentre il mestre parlava. Toccante!
Quando usciamo (ormai buio) sentiamo tamburi e fischietti: c’erano tanti ragazzi sui prati a provare.
Wow! Andiamo a vedere, e lo spettacolo che si stava creando col sole che calava, le luci che portavano mille colori diversi nella piazza dell’orologio, il tramonto sullo sfondo, le luci di San Paolo dall’altra parte del tramonto…. Volevo rimanere li!!!!!

Stiamo un po’ li, parliamo, camminiamo, ascoltiamo questi ragazzi che suonano e poi torniamo a prendere le cose al laboratorio. Prendiamo un taxi e torniamo in hotel.
Una bella cenetta ed eccoci qui!!
Fine della prima vera giornata all’università ma seconda di viaggio.
Sono rimasto notevolmente e positivamente impressionato dal campus universitario! Ti viene proprio voglia di fare qualcosa…molto bello!
Vabbeh, vado a dormire ora, che domani alle 7.45 iniziamo dei test all’università! Argh!

Ah, dimenticavo una cosa che ci ha detto Ronald.
Il figlio sta facendo una tesi che penso vorrebbero fare in molti…moltissimi: studia le piante di coca in Bolivia!!!!
Eh, che brutta tesi eh…vabbeh. No comment! ;)

Sao Paulo, Brazil - DAY 1

Oggi è stato il giorno della partenza. Grazie Fabri per averci portato, a me e a Giovannella, a Fiumicino in tempo. :)
Arriviamo per le 6 e facciamo il checkin: riusciamo a torvare dei posti stupendi…sissì! Ultima fila!!! Vabbeh… ☺
Si sale sull’aereo, direzione Madrid (il primo ed unico scalo per arrivare a San Paolo).

Ogni tanto qualcuno dormiva… ma proprio ogni tanto, eh

Dopo due ore, arriviamo a Madrid, o meglio, all’aereoporto di Madrid.

Restiamo circa due ore qui, a spostarci con una specie di metropolitana interna all’aereoporto da un terminal all’altro e a prendere caffè e mangiare qualcuno nei vari locali interni all’aereoporto.

Finalmente imbarchiamo per San Paolo. Wow! E chi l’ha mai visto! E spero di poterlo vedere, senza stare sempre chiuso nel laboratorio dell’università di San Paolo (USP).
L’aereo è grande, ovviamente, e noi occupiamo tutta la parte centrale di una fila. Si sta abbastanza larghi e oltre al cibo (pranzo e cena ;) ) ci vediamo anche due film: i fantastici 4 con silver surfer e i pirati dei caraibi 3.
Ok, il primo me lo sono sentito in portoghese/spagnolo, perché non mi ero accorto che c’erano altri canali nelle cuffie per l’audio nelle altre lingue…argh!
E il secondo me lo vedo in lingua originale (moooolto meglio ;) ).
Dopo circa 10 ore tra dormire, mangiare, sudoku e film

arriviamo finalmente a San Paolo.
Un po’ nuvolo, poca nebbia. Sono le 23 sul mio cellulare ma l’aereoporto mi dice che sono le 18. E da bravo scienziato dei media deduco: siamo tornati indietro di 5 ore!!!!
Dopo mezz’ora di fila al riconoscimento immigrati clandestini controllo passaporti, andiamo a prendere le valigie.
Altro controllo per cose da dichiarare ecc… passano Giovanna e Giovannella, e chi dovevano fermare?!?!?! ME!
“Tu, passaji da questa partegi… ehi, tu… dove vai! Passeggi da questi partegi!”
ok, non so perché o per come, ma m’hanno visto in faccia e m’hanno fatto ripassare la roba sotto i raggi X anche per entrare in Brasile…. Ma io dico!!! Perché a me si e agli altri no?!?! E pure, ecco, ero vestito così. Mi avreste fermato voi??

Esco finalmente dopo altri 15 minuti buttati ad aspettare e fuori c’è Ronald (il nostro “contatto”) che ci porta all’hotel.

Ovviamente, secondo voi, poteva sapere la strada dell’hotel?! No! ☺
Ok, facciamo un giro abbastanza lungo dall’aereoporto all’hotel, mentre Ronald ci descrive un po’ di cose che vediamo su strada (incredibile! Esiste un Sambordomo! Dove fanno le sfilate ufficiali delle scuole per samba durante il carnevale! Maddaaai).
E’ notte, non si vede un granchè, ma la cosa mi piace, anche se stiamo un po’ fuori mano con l’hotel.
Arriviamo all’hotel ad una certa ora, e finalmente in camera. Bella. Un lettone tutto mio, TV con satellitare, WiFi (che viene e va, ma c’è) una doccia ampia e un frigo pieno ☺

adesso Si dorme, che domani, siamo di Ronald ☺.

Saturday, September 8, 2007

Mission to Sao Paulo, Brazil

Siamo giunti ai preparativi per l'ultima missione con l'università: San Paolo.
Spero di poter fare un diario aggiornato giorno per giorno di cosa vedremo, cosa succederà, e con chi saremo.
Oggi intanto i preparativi: valigia, portatile (o portatili?! problema!) e passaggio all'aeroporto.
Per il momento mi preparo la valigia, abbastanza facile per me: due paia di jeans, mille magliette, due felpe, due paia di scarpe chiuse, un paio di infradito, mille mutande e calzini. ok. pronta. :)
Poi devo pensare al portatile: solo l'alienware credo occupi tutto il mio bagaglio a mano, ma dovrei portarmi anche il macbook. argh! o metto tutto in una borsa sola e faccio il vago (15kg di portatili!) o mi porto solo il macbook. poi ci penso e sento anche Giovannella.
E poi il passaggio per Fiumicino: volo domattina (domenica) alle 8, quindi all'aeroporto per le 6, e stanotte, NOTTEBIANCA!.
ok, la soluzione migliore è che sto in giro e poi qualche anima buona mi porta a fiumicino direttamente da Roma. Si vedrà.
Intanto, finiamo i preparativi...

Goodbye BlackLab...

Dopo il saluto alla casa di Roma era giunto il momento di salutare il blacklab.
Ieri è stato l'ultimo giorno (?) al laboratorio dell'università. Ho consegnato le chiavi a Fabrizio (fabrì, me raccomando! :) ).
Tante cose sono successe in quel laboratorio, belle e brutte. Tante emozioni passate insieme, lezioni svolte, esami fatti, lavori svolti da tutto il gruppo.
Tante persone ci sono passate.
Quando mi sono iscritto a Scienza dei Media, non esisteva nulla. C'era una specie di deposito "robe" di Giovannella, trasformato poi dalla mente deviata dei primi "utilizzatori" di questi laboratori: grande stez, il buon fabbiozzo, luca serafini, il buon fascione...tutti!!! ^_^
e ne è passata di gente, di tutte le razze e religioni.
Sarebbe stato bello fare delle foto a tutti quelli che sono venuti, una specie di "foto ricordo dentro al blacklab". ;)
Come ricordo di tutte le persone che conosco, e che porterò sempre dietro, ho fatto una piccola gallery sul mio sito che devo ancora riempire con taaaaante persone :)
Posterò più in avanti il link...
Ok, non siamo tristi, le cose iniziano e finiscono e i cambiamenti ci sono.
In bocca al lupo a tutti voi del blacklab (vi controllo, eh!! viva le AXIS!) e un in bocca al lupo a tutti gli studenti di SMC. Non mollate! e se volete mollare... fatelo subito! non aspettate troppo tempo ;)
Ci rivedremo un giorno ;)

Tuesday, September 4, 2007

Saturday, September 1, 2007

Showreel - April 2005

Friday, August 31, 2007

3rd BlogDay 2007

Blog Day 2007

festeggiamo insieme...veloce veloce che scade il 31 agosto ;)

i miei 5 blog preferiti:
MrBlue's blog, il blog di un esperto informatico che parla di tutto, recensioni e ultime notizie dal mondo dell IT...ed è mio cuggggino.

Fabbiozzo, il blog di un mio caro amico, che adesso è al lavoro all'estero. mi piace leggere come scrive e come racconta la sua storia, quello che gli succede. volete un libro che si aggiorna ogni giorno? questo fa per voi ;)


non faccio a tempo...ne metto solo due per adesso.... :)

Wednesday, August 22, 2007

la vita e' fatta di scelte...

...come ci si comporta quando bisogna fare una scelta? nessuno puo' insegnarci a "fare delle scelte".
Ogni situazione e' indipendente dall'altra e quindi non puo' esserci un metro di paragone per poter dettare delle regole.
A volte alcune scelte vanno fare anche facendo del male ad altri, ma sono comunque delle scelte giuste... ma giuste per cosa? o per chi?
...
Cosa fate quando dovete scegliere?
Io ho il brutto vizio di pensare troppo e a volte penso talmente tanto che potrei perdere l'occasione o addirittura non riuscire piu' a trovare la giusta cosa da fare (sempre considerando che il giusto nel caso e' ancora da definire).
La conseguenza a tutto questo e' che mi chiudo in me stesso. Rimango a pensare tra me e me, e a volte questo porta a non comprendere appieno la giusta scelta perche' non riesco a vedere oltre me stesso. Dovrei in qualche modo avere delle opinioni da parte degli altri, di chi mi conosce e da chi non mi conosce, da chi mi vuole bene ma soprattutto da chi non decide in base a me stesso ma alla figura professionale che rappresento.
Per i parenti o gli amici (quelli stretti) o chi ci ama, e' facile metterci in cima ad ogni classifica, perche' sicuramente e' giusto per noi.
Ma non sempre per noi e' giusto trovarci in cima a quella classifica; o perche' ci sottovalutiamo sempre (cosa giusta secondo me perche' ci spinge a fare sempre meglio) o perche' abbiamo paura di portare un cosi' grande peso sulle spalle.
Saro' veramente io questa persona? se poi non valgo quanto effettivamente credo di valere?
Non so quanti di voi si pongano queste domande, ma io lo faccio.
E adesso mi trovo a dover fare delle scelte, giuste o sbagliate, comunque segneranno parte del mio futuro (gran parte...).
Parlo un po' con voi... che fate quando dovete scegliere?

Saturday, July 28, 2007

Goodbye Rome...

...il primo saluto stamattina è stato per la casa di Roma.
Quasi due anni di avventure passate in una casa calda e accogliente, per come era la casa stessa e per le persone che la vivevano (e la vivono ancora...tranne me doh!).
Stamattina mi sono alzato di buon ora (ehm...11?) e ho cominciato a preparare le "ultime cose".... cacchio, pensavo di aver portato con le verie settimane passate quasi tutto a casa a Nettuno, e invece mi sono ritrovato la macchina pienissima!
praticamente ho aperto il portabagagli e lanciavo le cose dal balcone...vabbeh.
mentre preparavo e toglievo tutte le cose mi è venuta una forte malinconia... la voglia di andare all'estero è tanta, la voglia di provare a farmi valere fuori è tantissima, ma è normale che prendono questi momenti di debolezza...giusto?...sisi...è giusto.
e pensare che sto solo lasciando casa di Roma per tornare a Nettuno... e quando dovrò lasciare Nettuno per andare via??.... poi ci penserò....

Con questo post saluto la casetta che negli ultimi due anni mi ha tenuto compagnia nella notte e in quelle poche ore del giorno...
saluto i miei coinquilini, che in alti e bassi, siamo stati sempre vicini e sono stato bene.
Il saluto per tutti i miei amici lo lascio a settembre, quando sarà il momento di volare via...
e per adesso, malinconia, sole, mare e computer... buon weekend a tutti. ^_^

Wednesday, July 25, 2007

saudade...

...questa parola in questi giorni e penso fino alla partenza mi rimbomba nella testa.
sono stati dei giorni di saluti all'università che fanno riuscire fuori tanti bei ricordi di eventi passati insieme, tutti.
Saudade esprime un pò lo stato d'animo in cui mi trovo adesso, e col tempo spero di saperlo dominare per poter andare avanti senza problemi...

volevo condividere con chi leggerà questo post il testo di una bellissima canzone, "Chega de saudade".
La traduzione italiano l'ho trovata su internet, e non è proprio precisa... ma il senso c'è. ;)

Chega de Saudade
Basta con la saudade

(Vinícius de Moraes & Tom Jobim)

Vai minha tristeza
Vai mia tristezza

E diz a ela que sem ela não pode ser
E dille che senza di lei non può essere

Diz-lhe uma prece que ela regresse
Dille in una preghiera che lei deve ritornare

Porque eu não posso mais sofrer
Perché io non posso più soffrire

Chega de saudade
Basta di saudade

A realidade é que sem ela não há paz
La realtà è che senza di lei non esiste la pace

Não há beleza, é só tristeza
Non esiste la bellezza, è soltanto tristezza

E a melancolia que não sai de mim
E la melanconia che non se ne va da me

Não sai de mim, não sai...
Non se ne va da me, non se ne va...

Ah, se ela voltar se ela voltar
Ah, se lei tornerà se lei tornerà

Que coisa linda, que coisa louca
Che cosa bella, che cosa pazza

Pois há menos peixinhos a nadar no mar
Poiché ci sono meno pesciolini che nuotano nel mare

Do que os beijinhos que eu darei na sua boca
Che i bacini che darò nella sua bocca

Dentro dos meus braços
Tra le mie braccia

Os abraços hão de ser milhões de abraços
Gli abbracci saranno migliaia di abbracci

Apertado assim, colado assim, calado assim
Così stretto, così attacatto, così silenzioso

Abraços e beijinhos e carinho sem ter fim
abbracci e bacini e coccole senza fine

Que é pra acabar com esse negócio
Per finirla con questa storia

De você viver sem mim
Di vivere senza di me

Vamos deixar desse negócio
Lasciamo perdere questa storia

De você viver assim
Che tu viva così

Não quero mais esse negócio
Non voglio più questa storia

De você viver assim
Di che tu viva così

Vamos deixar desse negócio
Lasciamo perdere questa storia

De você viver sem mim...
Di vivere senza di me...

Sunday, July 1, 2007

Riapre la stagione di canottaggio...

il Circolo Canottieri Nettuno ha portato alcune barche alla sede estiva a mare a Nettuno e forse si riesce a rifare un pò di scuola in qualche mattina libera che sto a casa :)
A questo link trovate alcune foto della giornata di oggi, bellissima!
un saluto a Simone Carloni (compagno di canottaggio).
Per Valerio: banà, t'aspetto così facciamo qualche uscita in doppio (e magari se ritroviamo gli scalmi, anche in due senza... ;) ).
Un pò di sano canottaggio a Nettuno

Wednesday, June 27, 2007

Processing - Esercizio 001

ho voluto provare a risolvere un problema di rigging, normalmente risolvibile in 3dsmax o maya o altri programmi di grafica 3D, con Processing.

ho ricreato l'ambiente di navigazione di un programma di grafica 3D e ho messo all'interno due box linkati in un determinato modo, ed ho inserito due slider per il controllo.

ancora è da terminare ma se qualcuno volesse divertirsi a metterci le mani sopra, posto sia il video che il codice.

buon divertimento :)



video:





codice:

http://www.paoloemilioselva.it/programmatore/processing/exer023/exer023.txt

Saturday, June 23, 2007

Esiste...

...e vogliamo crederci.
Voglio credere che il messaggio che mi hai mandato abbia un fondo di verità, perchè sarebbe una bella cosa, e magari staranno anche giocando a carte :)
Un abbraccio caloroso, Fede.

Monday, June 18, 2007

My Escher Shader at work


an example of my Escher-shader for 3dsmax (I'm working on a version for maya)

Sunday, June 17, 2007

Gears of code

Automatic gears generation by drag&drop.
I made this in Processing, and now I'm working to convert into a plugin for maya.